Progetto Oleum

Sviluppo di processi estrattivi ecologici mediante l’uso della CO2 supercritica per estrarre molecole attive da scarti oleari.

Negli ultimi anni è cresciuto l’interesse per l’estrazione e il recupero di sostanze di valore dai residui alimentari, come polifenoli, antiossidanti, fibre alimentari, proteine e aromi, che trovano impiego nei settori alimentare, cosmetico e farmaceutico. OLEUM si propone quindi di sviluppare soluzioni innovative e prodotti sostenibili ad alto valore aggiunto, contribuendo alla transizione verso un’economia circolare e a una maggiore sostenibilità della filiera olivicola.
Progetto OLEUM: Valorizzazione sostenibile degli scarti della filiera olearia
Sostegno finanziario
Il progetto è cofinanziato dall’Unione europea nell’ambito del Programma Nazionale Ricerca, Innovazione e Competitività per la transizione verde e digitale 2021–2027, Azione 1.1.4 “Ricerca collaborativa”, attraverso il Fondo per la crescita sostenibile — Accordi per l’innovazione del Ministero delle Imprese e del Made in Italy.
Obiettivi e risultati attesi
OLEUM sviluppa processi innovativi per valorizzare i sottoprodotti della filiera olearia, recuperando molecole bioattive mediante estrazione con CO₂ supercritica e trasformando oli vegetali esausti e frazioni lipidiche in biocarburanti. Il progetto integra Intelligenza Artificiale, IoT e Blockchain per ottimizzare i processi e la tracciabilità dei materiali.
I risultati attesi comprendono ingredienti e formulazioni per applicazioni nutraceutiche e cosmeceutiche, processi di produzione di biodiesel e sistemi digitali per il monitoraggio e la gestione delle risorse, contribuendo alla riduzione degli scarti e allo sviluppo dell’economia circolare.
Costo complessivo agevolabile: € 5.056.425,00
Contributo diretto alla spesa concesso: € 2.344.605,00
Durata: 36 mesi
Codice progetto: F/350295/01-04/X60
CUP: B69J23006010007
Progetto Citrus

Economia circolare per la valorizzazione dei sottoprodotti della filiera agrumicola siciliana

Il settore agrumicolo in Sicilia rappresenta un pilastro fondamentale dell’economia regionale, con le province di Catania e Siracusa che ne costituiscono il fulcro, occupando circa il 60% della superficie agricola totale della regione. Nonostante la tradizione consolidata e l’ampia varietà di prodotti, questo settore si distingue per la produzione significativa di sottoprodotti. Definiti come prodotti secondari generati in modo continuativo durante il processo industriale, i sottoprodotti del comparto agrumicolo siciliano rappresentano circa il 10% dei rifiuti agricoli regionali. Questi sottoprodotti derivano principalmente dalla lavorazione e trasformazione delle materie prime agricole, caratterizzate da un basso impatto ambientale e da elevata biodegradabilità. I processi produttivi, assimilabili a una sorta di “bio-raffinazione”, separano le risorse in diverse componenti, ognuna con specifiche caratteristiche e applicazioni.
Sostegno finanziario
Il progetto è finanziato dall’Unione europea attraverso il Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR), con risorse NextGenerationEU, nell’ambito del Programma di Sviluppo Rurale Sicilia 2014–2022, Sottomisura 16.1 “Sostegno per la costituzione e la gestione dei gruppi operativi del PEI in materia di produttività e sostenibilità dell’agricoltura”, Fase 2 “Implementazione Piano di Progetto”.
Obiettivi e risultati attesi
CITRUS sviluppa soluzioni innovative per valorizzare i sottoprodotti della filiera agrumicola siciliana. Il progetto prevede il recupero di composti bioattivi dalle bucce degli agrumi e dai fiori di zagara mediante estrazione con CO₂ supercritica, finalizzato allo sviluppo di agrofarmaci, alimenti fortificati e novel food. Le frazioni residue sono destinate alla gassificazione per produrre syngas e biochar da impiegare come ammendante agricolo.
I risultati attesi comprendono fitoestratti e ingredienti funzionali, la sperimentazione della loro attività antibatterica e antimicrobica e la valorizzazione energetica e agronomica dei residui. Il progetto mira a ridurre gli scarti e a creare nuove opportunità economiche per la filiera, promuovendo l’economia circolare e la sostenibilità ambientale.
Capofila: GETEA ITALIA S.r.l.
Spesa complessiva ammessa: € 433.857,50
Sostegno concesso: € 433.857,50
CUP: G37F24000020006